
3.01.2007
un momento.

1.07.2007
per tornare occorre cominciare da molto più indietro dei fatti recenti.
Una spina che pensavo di staccare e rimettere al mio ritorno.
Forse non trovo la presa o la spina.
o forse non sono più abituata a 220w.
"non lo so,a me sarebbe venuto da dire che stavo vivendo meglio
da quando ho cominciato a correre più veloce,
da quando nessuno più mi obbliga a "studiare"qualcosa che non mi piace
da quando mi guardo allo specchio e occupo sempre meno spazio
perchè non aderisco puiù alla cultura dell'ingurgitare per forza qualcosa tre volte al giorno.
Un lusso che in troppi si permettono.
stavo vivendo meglio.
Anche se oggi per motivi di salute mi sono fermata.
chiusa in casa.
Guardo fuori.
Sfumature dal bianco a l grigio.
Non è neve.
Ma non può nemmeno essere chiamata nebbia.
Bisognerà trovare un altro nome
Ha tutta l'aria di essere un nuovo fenomeno atmosferico
nebbia bastarda...mi sembra ancora riduttivo.
in ogni caso a pensarci bene è suggestiva.
per me lo è.
E mi aiuta nelle decisioni.
Che io troppo spesso scanso magistralmente.
Resto in casa oggi.
al massimo preparo le valigie.Se sono in grado.
e lo faccio come si deve.
ma già lo so che non sono in grado.
Ho sentito i brividi,senza stare a spiegare il perchè.
Li ho sentiti .
Ed era da un po' che non li sentivo.
Eppure stavo vivendo meglio.
Ma solo in solitudine sento quei brividi.
l'importante è scoprirsi ancora capace.
Non so dove cercarmi,
Non so nemmeno se sono da qualche parte.
So che è importante che cominci a chiarirmi e a chiarire.
E' importante capire che piacere a qualcuno non può durare solo per poche ore come vorrei io.
E' importante che i miei tempi si sincronizzino con quelli del mondo..
che mi viene da piangere se devo uscire da sola con un ragazzo e mi sento meno sola quando cammino da sola a Porta Nuova alle 10 di sera.
sono stata contaminata dal mondo eccome.
La purezza e l'anima neanche a 5 anni."
scrivevo esattamente testuali parole..qualcosa nella mia testa si rimette insieme,qualcos'altro mi sorprende.Ora mi sembra di scrivere a qualcuno.
buffo no?
sono tornata ;)
12.14.2005
per un ritorno.
"E' molto
sicuro di se.Si piace
Si guarda intorno e studia le persone.
Ogni tanto
ha la capacità di farmi sentire piccola piccola e
insignificante,ma non sempre ci riesce.
Come me è innamorato della bellezza
in quanto tale.Un'esteta.
Si concentra molto su se stesso.
E' importante.Sa
bene quanto è importante,talmente importante da non permettere a nessuno di
superarlo in questa scala d'importanza.
Non è egoismo ma potrebbe sembrarlo.
Si dichiara ostile.Ostile da raggiungere,ma pecca d'ingenuità
in questo caso,lui,che in condizioni normali diresti che nemmeno sa cos'è
l'ingenuità.Ha il suo self_control anche se in alcune
situazioni ne ho dubitato.Uno spiccato senso dell'umorismo che a volte trasforma
in qualcosa di particolarmente tagliente e affilato.D'indole buona checchè ne
dica lui.Sembra paziente ma non ci giurerei.
Io non lo so se ama,ma sicuramente ha un buon potenziale,che
come tutte le persone
che usano in larga misura il loro cervello,alla fine,
stentano a tirar fuori e
il perchè
non mi è ancora così chiaro,o forse si ma preferisco non pensarci.
Stesso discorso per l'odio ma
forse qui si
lascia andare un po' di più."ho ritrovato questa bozza incompleta..che probabilmente voleva spezzare un silenzio cominciato già tempo fa..ma forse non ha trovato tempi e modi..la pubblico così tanto per.
Per un ritorno.
7.22.2005
Samuele Bersani


E' un occasione per sentirsi uomini
7.16.2005
Puddhu bar
Profuma di mattina presto,di pioggia,di me,di ansia per l'interrogazione..di caffè.
Di quella maledettissima voglia di vomitare,che nel ricordo non è nemmeno più così sgradevole,piacevole sensazione che ha accompagnato per sei lunghissimi anni buona parte delle mie giornate liceali.
Qualche volta anche all'alba delle otto,quando immobile e stanca fissavo alla fermata dell'autobus quella frase scritta in nero.
L'ho fissata ogni mattina..e a pensarci bene anche qualche pomeriggio sul presto e sul tardi.
Oggi ritorna alla mente.
Sono relativista,io,ma quella frase si porta dietro una buona dose di verità.
finita la mia"grande storia d'amore"(..)ho pensato di essere stata per quattro anni con un idiota,adorabile,ma pur sempre un idiota.A distanza di qualche tempo mi sono ridimensionata limitandomi a considerarlo"una persona molto semplice".
Così,ricordo,dovrebbe essere cominciata l'accurata selezione nella circonferenza delle mie conoscenze.Accurata selezione(una sorta di clever test)..
Peccato che mi ritrovo a dover riconoscere come caratteristica comune e dominante delle grandi menti o di chi le usa in maniera notevole,un cinismo da galera.
circondata da una serie di individui caustici e portati ad un impertinente sarcasmo.
scelti accuratamente.
ora non tollero più.
L'intelligenza.
Questa fantomatica dote,che per altro a me sembra essere stata somministrata ad un basso dosaggio,offusca la vista,non permette di bilanciare questo cinismo che per quanto mi riguarda se si scontra con la "semplicità"di cui parlavamo prima ahimè.
il nulla.
Stessa taratura.
7.11.2005
In bilico
Questa mattina mi sono svegliata stanca e di malumore.
Sognato di incesti.
E di incidenti.
Poi mi sono ripresa.In questi giorni qualche volta ho pensato che tutto quello che mi stava succendendo aveva diritto ad essere trascritto,come è mia abitudine da quasi sempre.
Ho un blog.Che diamine
Ho cercato il tempo,ora che potrei averlo trovato..non trovo più le parole.
Ho un blog.Che diamine.Ho perso spontaneità.E la necessità è diventata un peso-dovere.
Un viaggio idilliaco.
Un concerto idilliaco.
luoghi e anime che mi sono passati addosso.

Infausto il mio lato nobile si fa da parte,ritrovo una ragazzina,chiusa a chiave nella sua stanza,la ragazzina è orgogliosa e non solo di sè.
Una benevolenza che non conoscevo in me,soprattuto non pensavo potesse venir fuori nei suoi confronti.
Di questo passo mi ritroverò adulta.
Sto trasformando il mio rancore in iper protezione,ironia della sorte proprio io quella che pensavo/tutti pensavano se ne sarebbe andata per prima,sono l'unica che può rendersi conto,che può accudire e preoccuparsi..
mentre la osservo spegnersi pian piano.

Così preferisco il silenzio davanti a queste montagne,sotto questo cielo...dopo quella spiaggia,quel maestrale,quegli occhi,quella musica.
L'inconfondibile batteria di wishlist.Posso ancora sentirla
dalla costa all'entroterra dall'entroterra alla costa..durante quei viaggi kilometrici mentre intorno mi si dipingevano incanti..ho pensato che sarebbe stato meglio non parlarne..certo non sapevo cosa m'aspettava..e qull'atterraggio doveva essere un presagio.
Non parlarne.O parlare di qualcos'altro.
Ma si può trascurare qualcosa che non è trascurabile per parlare di qualcosa che è assolutamente trascurabile?
6.29.2005
domani
povero blog incolto e abbandonato.
qual'ora qualcuno ne avesse voglia potrebbe passare ogni tanto..per controllare che le erbacce non crescano al punto da impedire il mio ritorno qui.
a presto.